Capitolo 1: Fondamenti giuridici
La composizione del portafoglio si basa si diversi fondamenti giuridici. Questi sono riportati nei paragrafi che seguono, insieme all'indicazione delle fonti.
Ordinanza sull'assicurazione malattie
Ordinanza sull´assicurazione malattie (OAMal), art. 46 e segg.
Le persone che dispensano cure previa prescrizione medica e le organizzazioni che le occupano trovano le condizioni d'autorizzazione precise a partire dall'articolo 46. Benché nel caso di persone singole si suppone che lavorino per proprio conto, in base al principio dell'uguaglianza giuridica (tra impiegati e lavoratori autonomi) l'articolo si applica allo stesso modo ad entrambe le parti, quindi anche alle persone con professione principale non autonoma.
Tariffe non mediche ambulatoriali di H+
Condizioni tariffarie sulle prestazioni ambulatoriali negli ospedali
Le condizioni tariffarie regolano il compenso delle prestazioni ambulatoriali ad assicurati negli ospedali per fisioterapia, ergoterapia, logopedia e consulenza alimentare e diabetologica. Tra le altre norme, si basano anche sull'art. 43 della LAMal, art. 56 parag. 1 LAINF e la OAINF, art. 27 parag. 1 LAI e la OAI, oltre all'art. 26 parag. 1 LAM e la OAM. I presupposti che devono essere rispettati affinché un ospedale possa addebitare i costi della relativa terapia al responsabile della copertura dei costi, sono descritti nell'art. 2 parag. 3. Nello stesso articolo è fissata la condizione del numero RCC.
Sempre nello stesso punto si trova il principio dell'uguaglianza giuridica: anche i lavoratori autonomi devono avere un numero RCC.
Condizioni tariffarie e allegati
Tariffe ambulatoriali per riabilitazione, fisioterapia, ergoterapia, logopedia, consulenza alimentare, consulenza diabetologica, prestazioni di consulenza e di cura e neuropsicologia. più...
Convenzione sul conteggio delle prestazioni paramediche negli ospedali
All'inizio del 2005 H+, santésuisse e CTM (LAINF, LAI, AM)) hanno sottoscritto una nuova convenzione che definisce il conteggio delle prestazioni paramediche negli ospedali ed entra in vigore con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2005. In sostanza l'art. 2 parag. 3 delle condizioni tariffarie summenzionate viene rielaborato con maggiore precisione e definisce la comunicazione tra H+ e santésuisse.
- La convenzione in formato PDF (PDF17.19 kb)
Perizia giuridica sulla riscossione di emolumenti per il rilascio dei numeri K e numeri di codice creditore (RCC)
H+ ha commissionato una perizia che esamini la situazione giuridica concernente gli emolumenti richiesti da santésuisse.
Un contratto è valido unicamente se le parti concordano su tutti i punti oggettivamente e soggettivamente essenziali.
Nella convenzione tariffale 2001 e nel relativo allegato 2 è previsto che gli ospedali non membri di H+ possano aderire alla convenzione, devono però versare una partecipazione ai costi. Ciò dimostra che la questione dei costi non è stata "dimenticata" al momento della stipulazione della convenzione. Le parti contraenti erano invece ben coscienti del fatto che l'attuazione della convenzione avrebbe generato dei costi e hanno previsto una modalità di finanziamento nei confronti degli ospedali non membri.
Se santésuisse avesse veramente considerato la questione degli emolumenti un punto essenziale della convenzione, avrebbe dovuto avviare la relativa discussione al più tardi in occasione delle trattative per la convenzione 2005.
L'emolumento per la registrazione non rappresenta perciò né oggettivamente né soggettivamente un punto essenziale del contratto. Se santésuisse in un secondo tempo insiste su questo punto e rifiuta la registrazione dei terapisti responsabili, ciò rappresenta una violazione della convenzione 2005.
Perizia giuridica sulle possibilità di fatturazione negli istituti (di cura)
santésuisse impedisce la fatturazione di prestazioni ambulatoriali non mediche negli istituti di cura. Secondo una perizia commissionata da H+ questo atteggiamento restrittivo degli assicuratori dovrebbe cambiare. Ma quando sarà il caso?
Per quanto riguarda l'ammissione di prestazioni di fisioterapia ambulatoriali negli istituti di cura vi è una lacuna nella legge che occorre colmare mediante interpretazione. Non sono riconoscibili motivi validi per trattare in modo differente la fisioterapia ambulatoriale negli istituti di cura rispetto a quella degli ospedali; una simile soluzione costituirebbe una violazione del principio costituzionale della parità di trattamento. Vi sono invece importanti argomenti di carattere strutturale, di politica sanitaria e politico-economici a favore dell'ammissione.
Non è compito di santésuisse determinare la struttura dell'offerta, bensì piuttosto della pianificazione cantonale e della concorrenza. Se i colloqui tra H+ e santésuisse non portano a una soluzione soddisfacente la questione potrebbe essere chiarita a livello giudiziario con un processo pilota.
