Presupposti
Condizioni di base
La politica di H+ in materia di formazione si muove nell’ambito della legislazione federale, della sistematica concernente la formazione basantesi su di essa e della legislazione cantonale. Sono inoltre determinanti le decisioni indirizzate al posizionamento delle professioni sanitarie.
Se doveroso, H+ prende le necessarie iniziative atte a cambiare o completare le condizioni di base.
Inoltre, H+ prende posizione sui disegni di legge nazionali e intercantonali che, direttamente o indirettamente, concernono il finanziamento e la qualità delle offerte di formazione nella sanità pubblica.
Obiettivi e principi strategici
L’obiettivo principale della politica in materia di formazione di H+ consiste nell’assicurare giovani leve per la professione. Deve restare a disposizione di tutti i campi e livelli d’approvvigionamento un sufficiente numero di personale adeguatamente istruito.
H+ considera prioritaria l’istruzione e il perfezionamento in Svizzera rispetto al reclutamento di personale straniero. L’integrazione professionale e sociale del personale formato all’estero deve essere promossa programmaticamente nell’ambito di concetti di perfezionamento e di sviluppo del personale.
In vista dell’introduzione del finanziamento indirizzato alla prestazione (DRG), occorre assicurare la disponibilità delle aziende a offrire prestazioni di formazione. Prestazioni aziendali di formazione e di perfezionamento e la protezione della qualità devono essere promossi mediante incentivi finanziari.
I singoli obiettivi
Indirizzamento al fabbisogno
Gli investimenti nella formazione devono indirizzarsi al fabbisogno attuale e agli sviluppi prevedibili nella sanità pubblica e sul mercato del lavoro.
Impostazione delle competenze
Le offerte di formazione devono indirizzarsi alle situazioni e ai processi di lavoro e permettere a chi studia di agire con successo nella pratica.
L’insegnamento deve conformarsi ai livelli e servire all’acquisizione e all’ampliamento delle competenze.
Risorse personali quali la comunicativa, la capacità di collaborare in un team e lo studio autonomo devono essere sostenute ad ogni livello formativo.
Trasparenza e modularità
Il sistema di formazione deve essere armonizzato su scala nazionale e concepito in maniera trasparente, in considerazione degli sviluppi europei.
I corsi di studio devono essere modulari. Deve essere favorita l’offerta di moduli con allineamento interdisciplinare e interprofessionale.
Formazione aziendale ed esperienze pratiche
Le offerte di formazione aziendali e le competenze acquisite nella pratica devono essere convalidate in base a criteri unitari nazionali e riconosciute formalmente come prestazioni formative.
Qualità ed effettività
La qualità delle offerte di formazione deve essere esaminata in base a standard, capaci di permettere comparazioni qualitative e di derivare misure migliorative.
Nell’ambito di competenze di valutazione specifiche per la branca, si devono verificare la continuità degli investimenti nella formazione e l’utilità per la pratica.
